Perdita del peso, Maglio

Posted on June 1st, 2008 in Uncategorized by admin

Il Maglio ‘e un dispositivo meccanico per lavorazioni di fucinatura o stampaggio che deforma plasticamente un pezzo sotto l’azione di una pressione. La pressione puo’ essere sviluppata per semplice caduta della mazza (maglio a semplice effetto) per effetto combinato della forza peso e di un sistema idraulico (maglio a doppio effetto) o per solo sistema idraulico (maglio a contraccolpo) in cui la forza peso della mazza è in equilibrio con la forza peso dell’incudine sottostante.

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Valle dei Magli

Perdita del peso, Guanxi

Posted on June 1st, 2008 in Uncategorized by admin

Guanxi ( Pinyin: gūanxi ) indica un sistema di relazioni molto profonde, una trama di rapporti sociali, un network interpersonale che si forma sin dalla scuola (i genitori infatti scelgono una scuola dove il figlio potrà inserirsi in un gruppo sociale su cui fondare i propri punti d’appoggio in età adulta). Guanxi è dunque un network di contatti (che si forma in un arco temporale molto lungo) a cui un individuo può fare riferimento quando ne necessita; ad esempio per velocizzare pratiche burocratiche, per ottenere informazioni importanti o per conseguire altri favori. Non necessariamente le guanxi devono essere dirette, ma si può raggiungere un obiettivo tramite guanxi altrui.

Concetti correlati a quello di guanxi sono il renqing (l’obbligo morale di mantenere la relazione interpersonale), il lian e il mianzi. Questi ultimi concetti sono le due componenti della “faccia”: il lian è realizzato tramite un comportamento adeguato alla relazione (ad esempio consono alla gerarchia e allo status), mentre il mianzi rappresenta la percezione sociale del prestigio di una persona. Una perdita di lian porterebbe ad una perdita di fiducia nel proprio network sociale, mentre una perdita di mianzi comporterebbe una perdita di autorità all’interno delle guanxi. Ad esempio, interrompere di continuo mentre un superiore sta parlando gli può causare una perdita di mianzi, ma non di lian.

Vocaboli corrispondenti in altre lingue:
Blat (Russia), Kone (Giappone), Bapakism (Indonesia)

Perdita del peso, Bacino di ablazione

Posted on June 1st, 2008 in Uncategorized by admin

Il bacino di ablazione è la zona di un ghiacciaio in cui si ha perdita di ghiaccio per fusione, evaporazione, sublimazione e per distaccamento di masse. Il fenomeno che influenza maggiormente la perdita di ghiaccio è la fusione, ma in alcuni ghiacciai anche il distaccamento di iceberg assume un ruolo fondamentale. Spazialmente la zona di ablazione può essere identificata con la parte di ghiacciaio che risiede sotto la linea di equilibrio. È inoltre in questa zona dove avviene la deposizione dei sedimenti glaciali.

Perdita del peso, Marco di Colonia

Posted on June 1st, 2008 in Uncategorized by admin

Il marco di Colonia (in ted. Kölnische Mar(c)k) è stata un’unità di peso pari a 233,856 grammiKlütz: Münznamen….

Era usata per il peso dei metalli ed è stata il riferimento per molte monete tra cui lo Joachimsthaler che veniva coniato su un piede di nove pezzi per un marco di Colonia.

Storia

Era il marco più usato in Germania già nel XIII secoloKlütz: Münznamen…. Fu usato come visto per il primo tallero ed in seguito anche per altri sistemi monetari

Nel 1554 un’ordinanza monetaria imperiale fissò il peso del Reichsthaler ad un contenuto d’argento pari ad 1/9 del marco di Colonia.Klütz: Münznamen…. Quest’ordinanza fu la base dalla convenzione di Lipsia, del 1566, che estese la nuova moneta negli altri paesi di lingua tedesca.

Nel 1754, fu introdotto il Konventionsthaler che invece aveva un contenuto pari ad 1/10 del marco di Colonia, mentre la Prussia usava un tallero che conteneva argento pari ad 1/14 del marco di Colonia.

Il marco di Colonia fu in uso fino al 1857 quando fu introdotto il Vereinstaler che usava invece come riferimento la libbra metrica da 500 grammi.

Il marco era definito come mezza Pfund (libbra).

Pfund (libbra) = 2 Marks = 467.71 grammi
Mark (marco) = 8 Unzen = 233.856 grammi
Unze (oncia) = 2 Lot = 29.232 grammi
Lot (Lot) = 4 Quentchen = 14.616 grammi
Quentchen = 4 Pfennig = 3.654 grammi
Pfennig = 1/16 Lot = 0.9135 grammi
Gran (grano) = 1/18 Lot = 0.812 grammi

Note

Perdita del peso, Framboesia

Posted on June 1st, 2008 in Uncategorized by admin

La framboesia è una malattia tropicale, molto comune nelle isole dei Caraibi, nelle Filippine, in Africa, in India ed in altri paesi tropicali.

È causata da microrganismi simili a batteri, chiamati spirocheti, che attaccano soprattutto i bambini.

I sintomi sono: dolori alle articolazioni, perdita di peso e di appetito. Sulla pelle, si formano delle eruzioni giallastre che lentamente si ingrossano e che contengono una sostanza contagiosa. Il contagio avviene per via diretta, in caso che la sostanza venga in contatto con una ferita aperta, oppure indirettamente, per mezzo delle mosche.

La framboesia si cura iniettando penicillina.

Perdita del peso, Peso per asse

Posted on June 1st, 2008 in Uncategorized by admin

Peso per asse è un’unità di misura utilizzata nel settore trasporti per determinare il limite massimo di carico possibile su un mezzo (in genere carro ferroviario) in relazione alla capacità di sopportarlo della superficie che deve percorrere (in genere linea ferroviaria).

Il peso per asse è dato dal peso totale di un mezzo di trasporto (peso del mezzo più carico utile) diviso per il numero di assi del mezzo stesso.
Per la precisione, da alcuni anni si dovrebbe utilizzare il termine “massa per asse” più esatto dal punto di vista scientifico ma ancor oggi la terminologia incontra difficoltà di uso corrente.

Ogni asse, per convenzione, supporta una pari quantità di peso rispetto agli altri assi. Quanto maggiore sarà il numero degli assi di un mezzo tanto minore sarà il peso per asse. Per esempio un autocarro con 2 assi e 4 tonnellate di peso totale, avrà un peso per asse di 2 tonnellate; un autocarro di 3 assi e 4 tonnellate di peso avrà un peso per asse pari a 1.33 tonnellate.

La distribuzione del peso, con l’aumentare del numero degli assi, permette:

  • di aumentare il peso trasportabile a parità di superficie del mezzo,
  • la migliore distribuzione del peso sul mezzo con vantaggi sulla sua usura,
  • un migliore scarico a terra del peso stesso con vantaggi sull’usura del piano stradale.

Nel trasporto ferroviario conoscere il peso per asse è estremamente importante per determinare la possibilità di instradare un trasporto su una linea oppure un’altra. Le linee ferroviarie, sotto questo aspetto, sono variamente classificate e non tutte possono sopportare con sicurezza pesi per asse eccessivi. Il limite massimo di un treno viene determinato da quello del carro con il peso per asse più elevato.


Massa per asse e Massa per metro corrente

Classificazione delle linee ferroviarie U.I.C. (Union Internationale des Chemin de fer)

(Nelle caselle evidenziate la classificazione utilizzata dalle ferrovie R.F.I.)

Categoria Massa per asse

in tonnnellate

Massa per metro corrente

in tonnellate

A 16 5,0
B1 18 5,0
B2 18 6,4
C2 20 6,4
C3 20 7,2
C4 20 8,0
D2 22,5 6,4
D3 22,5 7,2
D4 22,5 8,0

Come esempio osserviamo che un treno in cui anche un solo carro sia “caricato in D4″ (il cui peso per asse superi le 20 ton/asse non può essere instradato su linee classificate C3 o inferiori. Il carro stesso deve venire tolto dalla composizione del treno. In alternativa, se possibile, si devono praticare opportune limitazioni di velocità al treno.

Lambertucci dieta, Sacro Ordine Societas Jesu Christi

Posted on June 1st, 2008 in Uncategorized by admin

Il Sacro Ordine Societas Jesu Christi è un ordine sacro militare fondato da papa Pio II - Enea Silvio Piccolomini - con bolla del 13 gennaio 1459.
Scopi dell’Ordine erano quelli di evitare, con ogni mezzo ritenuto opportuno, l’invasione islamica in Europa. In quel periodo, infatti, la mira espansionistica di Maometto II creava forti problemi di sicurezza alle popolazioni pacifiche. In Italia, soprattutto nelle coste adriatiche, le scorribande dei predoni mussulmani si ripetevano con frequenza. L’Ordine Societas Jesu Christi, in persona del Santo Padre papa Pio II, partecipò a importanti summit internazionali, tra cui la famosa dieta di Mantova (1459-1460). La dieta decretò l’organizzazione di una crociata contro i turchi di Maometto II. Gli sviluppi dell’organizzazione della crociata voluta da Papa Pio II si concretizzarono con la continuità dell’Opera del Sacro Ordine e di papa Pio V, suo successore, con la famosa vittoria ottenuta nella battaglia di Lepanto nel 1571. Attualmente il Sacro Ordine è rappresentato a livello internazionale dal reverendissimo gran priore professor Amedeo Recchi.

Perdita del peso, Gradi Plato

Posted on June 1st, 2008 in Uncategorized by admin

I gradi Plato sono una delle unità di misura usate per misurare la densità di una soluzione.

La scala Plato è particolarmente utilizzata nell’industria birraria per la sua immediatezza d’uso.

Per definizione si dice che la densità di una soluzione misurata in gradi Plato è l’equivalente della densità misurata in percentuale peso/peso di una soluzione di saccarosio diluita in acqua. In altre parole dire ad esempio che un litro di mosto di birra abbia un contenuto pari a 12 gradi Plato equivale a dire che la densità di estratto (o zuccheri disciolti nel mosto) in questione sia pari a quella di un litro di soluzione acquosa contenente il 12% peso/peso di saccarosio, approssimando il peso specifico dell’acqua a 1 Kg/l e supponendo di essere sul livello del mare e a temperatura ambiente. Si può dire che il nostro campione di mosto contenga circa 120 grammi di estratto.

Perdita del peso, Top Weight

Posted on June 1st, 2008 in Uncategorized by admin

Termine tecnico dell’ippica, che sta ad indicare il cavallo che in una corsa di galoppo ha il peso più alto rispetto a quello di tutti gli altri.

Da ricordare infatti, che nelle gare di galoppo ai cavalli viene attribuito un peso, in base al valore dimostrato nelle gare precedenti.

Il carico si compone dal peso del fantino, più quello della sella, più quello dato da alcune zavorre di piombo.

Tutto questo al fine di dare, teoricamente, ad ogni concorrente le stesse possibilità di vittoria.

Lambertucci dieta, Gnathosaurus

Posted on May 31st, 2008 in Uncategorized by admin

Lo Gnatosauro era uno pterosauro appartenente ai Ctenocasmatidi.Con un’apertura alare di 1.7 metri,un becco lungo 28cm ed una piccola cresta sul muso,era uno pterosauro di grandezza normale.

Un errore durato un secolo

Sebbene fosse un rettile alato, quando fu scoperta la sua mascella nella Germania del 1800, molti paleontologi credevano che avessero a che fare con un coccodrillo, che nominarono Crocodylus multidens.Solo un secolo dopo, nel 1951, si capì, con la scoperta del cranio, che il coccodrillo era in realtà uno pterosauro.

Dieta

La dieta dello Gnathosaurus è ancora oggi ipotetica:i denti sistemati a forma di cucchiaio, dovevano servire per catturare piccoli animali dall’acqua.

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